Un sito internet per raccogliere la memoria dei puteolani, ma anche per conoscere il fenomeno bradisismico e per foto8trasformarlo in risorsa. Un’idea di alcune associazioni che viene messa a disposizione della collettività. Sono coinvolte scuole, associazioni, istituzioni ma soprattutto i cittadini per contribuire alla sviluppo di uno spazio pubblico virtuale dedicato al fenomeno sismico che caratterizza Pozzuoli e i Campi Flegrei.

IN ENGLISH – This is a website created by different associations to preserve the historical memory of Pozzuoli, but also to instruct about the phenomenon called “Bradyseism”. Our principal desire is to involve schools, associations, istitutions but above all citiziens (they can help us to let grow up our virtual space dedicated to seismic phenomenon with their videos and memories).

Il sito http://www.bradisismoflegreo.it  è proposto dalle associazioni  LUX in FABULA, Ludopolis, Dialogos; dal UCL Hazard Centre Department of Earth Sciences University College London e dai videomakers di BraInHeart ed ha l’obiettivo di far conoscere ai giovani – e non solo – le vicende e le ricadute sulla città delle crisi sismiche degli anni ’70 e negli anni ’80. Per gli ideatori il sito internet è l’inizio, e non l’arrivo, di un percorso per comunicare e sensibilizzare una vasta platea di cittadini e di curiosi.  Già coinvolti studenti, scuole, studiosi universitari e di centri di ricerca, appassionati e cittadini.

——-> Esiste una raccolta fondi per sostenere le attività dell’Associazione Culturale Lux in Fabula anche attraverso donazioni.

IBAN: IT38 H 05034 40100 000000001296 – Intestatario del Conto: ASSOCIAZIONE CULTURALE LUX in FABULA

OBIETTIVI – Realizzazione di un Museo interattivo di narrazione del Bradisismo, munito di tecnologie multimediali che favoriscano l’approccio esperienziale dei visitatori.

Il percorso concettuale del progetto del museo è incentrato sul fenomeno del bradisismo, da intendersi come humus creativo ed identitario del territorio di Pozzuoli. L’obiettivo è quello di recuperare, conservare e divulgare tutto il patrimonio materiale e immateriale (racconti, video, immagini, documenti, ricerche, oggetti) relativo al bradisismo, con riferimento particolare agli spostamenti di popolazione avvenuti negli anni ’70 e ’80, e alla conoscenza del fenomeno sotto il profilo scientifico.

Il Museo è concepito come una infrastruttura culturale che diventi un contenitore di memoria collettiva e di conoscenza, in cui il territorio possa identificarsi ed essere raccontato, che sia anche luogo di elaborazione di senso attraverso la partecipazione culturale attiva della comunità in tutte le sue declinazioni.